Home :: Proposte Itinerario:
VICENZA

TOUR per VICENZA :: Conoscere la città
Patrimonio
Mondiale dell'Umanità e splendida città d’arte,
nota come “Città del Palladio”,
per i tesori che il famoso architetto padovano vi profuse.
Cuore della città è Piazza
dei Signori dove si affacciano alcuni importanti monumenti
tra cui la Basilica Palladiana, costruita per consolidare
un edificio gotico, con l'annessa Torre alta 82 metri,
acquistata nel 1311 dal Comune nel 1378, sulla quale verrà posto
il primo orologio della città.
La Loggia del Capitaniato, opera del Palladio rimasta
incompiuta e affrescata da Tiziano e Paris Bordone, quindi il Monte
di Pietà, eretto nella seconda metà del '400.
Segue Corso Palladio
che rappresenta un campionario di alcuni secoli dell'architettura veneta
tra palazzi e chiese di notevole interesse. Partendo da P.zza
Castello, che su un lato conserva l'incompiuto Palazzo Breganze,
iniziato dallo Scamozzi su disegno del Palladio, poi Palazzo
Bonin attribuito al Palladio e realizzato dallo Scamozzi. Di
fronte si trova il Palazzo Piovene. Quindi Palazzo
Loschi Zileri realizzato da Ottone Calderari nella seconda
metà del '700, la chiesa di S. Filippo Neri
rifatta verso il 1730, Palazzo Braschi ricostruito
su forme originali del '400 dopo la guerra, e Palazzo Trissino
dello Scamozzi, ora sede del Comune. Poi Palazzo
Da Schio, chiamato pure la Ca' d'Oro, splendida costruzione
del '400, quindi la chiesa S. Corona, grandiosa costruzione
romanica, con opere di P. Veronese e G.Bellini. Più avanti, Casa
del Palladio, piccolo edificio con una bella facciata.
Nella
P.zza Matteotti si affaccia
Palazzo Chiericati, una delle più prestigiose
opere del Palladio stesso, sede del Museo civico, con
raccolte paleontologiche, oggetti d'arte e un'interessante pinacoteca.
Sempre
nella piazza si trova l'entrata del complesso di edifici che rinserrano
il Teatro Olimpico con
la gradinata semielittica in legno e il proscenio ricco di statue. Iniziato
nel 1580 dal Palladio pochi mesi prima della sua morte è stato
portato a termine nel 1584 dal figlio Silla e dallo Scamozzi.
Il
DUOMO, più volte
rimaneggiato nelcorso dei secoli si presenta con una splendida facciata.
All'interno conserva un'opera di Domenico Veneziano e l'altare maggiore
scolpito da Giovanni da Pedemuro.
Chiesa di S. Caterina, conserva alcuni dipinti di importanti
artisti come il Celesti, Liberi, Carpioni e il Vecchia. Chiesa dell'Aracoeli,
realizzata dal Guarini, e conserva dipinti del Liberi e statue del Marimali.
Chiesa di S. Stefano, dove si trova un tabernacolo dipinto
dal Tiepolo e un'opera di Palma il Vecchio.
|