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Fanghi termali
Oltre ai bagni, nelle terme si possono fare i fanghi
termali, le fangature: fango caldo, alla temperatura di 38-40°C,
è applicato in modo graduale su varie parti della cute, evitando
la zona del torace, la testa ed i genitali. Al termine della fangatura,
ci si toglie dal fango, ci si lava con una doccia calda per poi immergersi
in un bagno per una decina di minuti, dopo il quale si rimane stesi
in un letto per mezz'ora - un'ora, durante la quale avviene la reazione
sudorale. Questa sosta può essere accompagnata da un massaggio
generale tonificante e stimolante.
Le principali azioni curative della terapia con i fanghi
termali sono di tipo antinfiammatorio ed analgesico,
di rilassamento muscolare e di stimolo di molte funzioni
dell'organismo, tra le quali quella immunitaria. L'effetto
può essere sia locale, nella sede di applicazione, che generale
su tutto l'organismo.
Il fango termale del Bacino Euganeo (Abano Terme,
Montegrotto Terme, Battaglia Terme) è una miscela che viene impiegata
a scopo terapeutico dopo un periodo, relativamente prolungato, di contatto
tra almeno 3 componenti:
· Solida o tellurica (argilla naturale)
· Idrominerale (acqua minerale)
· Biologica (micro-organismi e biomateriali)
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