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Le Acque
Termali
Le acque termali del Bacino
Euganeo vengono definite come acque minerali salso-bromo-iodiche,
ipertermali.
La classificazione si basa sull'abbondante presenza di minerali e dell'elevata
temperatura dell'acqua a bocca di pozzo 87°C circa.
Alle Terme Euganee l'acqua termale trova le sue prevalenti utilizzazioni
nella balneoterapia, nelle piscine termali, nelle terapie inalatorie,
ma soprattutto nella maturazione, conservazione, rigenerazione del fango
termale.
Vari trattamenti con le acque termali:
- bagni, vasche singole o piscine riempite di acqua
riscaldata ad una temperatura di 36° 38°C;
- bagni con idromassaggio; il massaggio può
esser ottenuto anche con ozono e con aria compressa;
- deambulazione con idromassaggio ozonizzato, movimento in
vasche le cui acque sono a diversa temperatura;
- irrigazione, nella quale l'acqua è introdotta
nelle cavità naturali, vaginali o nasali, ad una temperatura
di 36° - 38° C, a bassa o modesta pressione e in quantità variabile
da uno a tre litri;
- inalazione e aerosol, le particelle più
grandi si fermano nella trachea e nei bronchi, mentre quelle ancora
più piccole raggiungono gli alveoli polmonari;
- polverizzazione, nebbia (umida o secca);
- kinesiterapia riabilitativa, ginnastica di riabilitazione
motoria in piscina (crenokinesiterapia).
Le azioni terapeutiche dell'acqua termale sono specifiche,
che dipendono dalla sua composizione, ed aspecifiche, che dipendono
dalle sue proprietà fisiche. Per valutare le azioni terapeutiche
ci si basa su temperatura e la pressione: il calore facilita il rilassamento
muscolare e la dilatazione dei vasi sanguigni ed ha un effetto
antinfiammatorio; la pressione aggiunge a questo un'opera di massaggio.
Nei bagni e nelle varie forme di ginnastica in acqua
è sfruttata la diminuzione del peso del corpo, che permette di
eseguire movimenti con poco dolore per il rapido recupero della funzione
motoria.
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