Fanghi termali

Oltre ai bagni, nelle terme si possono fare i fanghi termali, le fangature: fango caldo, alla temperatura di 38-40 C, e’ applicato in modo graduale su varie parti della cute, evitando la zona del torace, la testa ed i genitali. Al termine della fangatura, ci si toglie dal fango, ci si lava con una doccia calda per poi immergersi in un bagno per una decina di minuti, dopo il quale si rimane stesi in un letto per mezz’ora – un’ora, durante la quale avviene la reazione sudorale. Questa sosta puo’ essere accompagnata da un massaggio generale tonificante e stimolante.

Le principali azioni curative della terapia con i fanghi termali sono di tipo antinfiammatorio ed analgesico, di rilassamento muscolare e di stimolo di molte funzioni dell’organismo, tra le quali quella immunitaria. L’effetto puo’ essere sia locale, nella sede di applicazione, che generale su tutto l’organismo.

Il fango termale del Bacino Euganeo (Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme) e’ una miscela che viene impiegata a scopo terapeutico dopo un periodo, relativamente prolungato, di contatto tra almeno 3 componenti:

Solida o tellurica (argilla naturale)
Idrominerale (acqua minerale)
Biologica (micro-organismi e biomateriali)

Benefici della FANGO-BALNEOTERAPIA alle Terme di ABANO-MONTEGROTTO
Dr Emanuela F. Russo- Direttore Sanitario

I fanghi delle nostre terme maturano per almeno 2 – 6 mesi in vasche a ricambio continuo di acqua termale, particolarmente ricca di sodio, cloro, bromo e iodio, che sgorga alla temperatura di circa 85 centigradi.

Essi sono caratterizzati da un’elevata concentrazione di cianobatteri, in part. il Phormidium ceppo ETS-05, isolato per la prima volta nei fanghi di Abano e Montegrotto, che produce sostanze ad azione antiinfiammatoria simili al cortisone ma prive di effetti lesivi sullo stomaco e delle controindicazioni note.

Altre glicoproteine ad effetto antiinfiammatorio sono prodotte dalle alghe diatomee presenti in alta concentrazione sul fondo delle vasche di maturazione del fango termale. Esse sono state analizzate e studiate in laboratorio dal Centro Studi Termali Di Abano Terme in collaborazione con l’Universita’ di Padova e di Pavia.

E’ stato cosi’ dimostrato che nel sangue del paziente sottoposto a ciclo di 6-12 sedute di fango-balneoterapia e’ statisticamente e scientificamente dimostrabile una diminuzione delle molecole pro-infiammatorie ( ad es. interleuchina1, TNF a, Ossido nitrico e mieloperossidasi) e un aumento di sostanze ad attivita’ anti-infiammatoria e protettiva (cerulolisina, transferrina e glutatione perossidasi).

Cio’ significa a livello clinico un notevole miglioramento della mobilita’ e della rigidita’ e una stimolazione dei processi riparativi a livello articolare con indicazione in tutte le malattie artrosiche e reumatiche, ma anche in numerose patologie autoimmunitarie (al di fuori della fase acuta) e nell’osteoporosi

La fango-balneoterapia alle terme di Abano-Montegrotto stimola inoltre nel corpo la produzione di antiossidanti naturali e il rilascio di endorfine. E’ pertanto ottima nelle patologie da stress e permette di recuperare le energie dopo periodi di superlavoro fisico e mentale. Ha inoltre un’azione di stimolo sul sistema immunitario e sul sistema endocrino.

In tutte le patologie da stress il Fango si combina in maniera ottimale con il bromo della balneo-terapia termale che ha pertanto effetto rilassante.

Diminuendo l’infiammazione, la terapia inalatoria, eventualmente associata al fango posto su viso e fronte, e’ ideale in tutte le forme di sinusite e di infiammazione cronica dell’apparato respiratorio, dalle otiti alle faringiti alle laringo-tracheo-bronchiti.

Il rilascio di endorfine, oppiodi endogeni prodotti dal nostro cervello e responsabili della sensazione di benessere dell’organismo, e’ stimolato dalla Fango-balneoterapia che pertanto causa una sensazione di benessere che dura nel tempo almeno per alcuni mesi.

L’effetto terapeutico della fango-balneo-terapia non e’ dovuto pertanto alla sola azione del calore ma alla particolare composizione chimico-fisica e microbiologica del fango che, essendo una riflesso-terapia, va a stimolare mediante il SNC, la produzione di sostanze ad azione protettiva sulle articolazioni e sulle cartilagini articolari e la secrezione di sostanze ad azione antiinfiammatoria, mentre determina la riduzione delle sostanze ad attivita’ infiammatoria come le interleuchine1, 2 e 6.

L’osservatorio termale permanente dell’Universita’ di Padova effettua un controllo continuo dei fanghi di tutti gli alberghi termali di Abano, Montegrotto e Battaglia Terme e lavora in collaborazione con il Centro di Studi Termali Pietro d’Abano.

Markers di valutazione della qualita’ del fango termale:

– Indice RTM (modificazioni della visco-elasticita’ del fango valutata all’inizio e alla fine del processo di maturazione;
– Indice di adesivita’ del fango alla pelle (misurazione dell’energia libera superficiale del fango e delle sue componenti polari e disperse);
– Efficacia funzionale di un fango termale maturo (misurazione del profilo energetico).

Terme e Salute