Castello di San Pelagio - Museo dell'aria

Via S. Pelagio, DUE CARRARE (PD)

Le origini del Castello di San Pelagio risalgono al Medioevo. Costituito da un’antica Torre d’avvistamento, da un Corpo centrale e da due Barchesse, il museo e’ immerso in splendidi giardini con centinaia di rose antiche, alberi secolari, passeggiate lungo il viale di carpini verso il taglietto e piu’ in la’ sul belvedere, per arrivare al Labirinto del Minotauro. Tema dominante del percorso storico del Museo e’ il volo.

La collezione interna, costituita da oltre 300 modelli di aerei, dirigibili e mongolfiere, divise d’epoca-manichini, motori ed oggetti aeronautici, traccia tutta la storia del volo in ordini’ cronologico. Al centro del Castello, al piano nobile, un’ampia sezione e’ dedicata al “Volo su Vienna” e alle stanze temporaneamente abitate da Gabriele d’Annunzio. All’interno ritroviamo tracce di affreschi, arredi, oggetti personali, divise, mobilio antico e suppellettili d’epoca.

Negli ex fienili modelli di aerei raccontano la prima trasvolata atlantica di Lindbergh. le gare di velocita’, i records, i raids degli anni ’30. Infine, nelle antiche cantine, si raggiunge l’ultima sezione dedicata allo sviluppo dell’aviazione negli anni recenti e alla conquista dello spazio con i modelli del LEM e della Navetta Spaziale Columbia. Infine guardando al Giotto degli Scrovegni le comete, punto di congiungione tra passato e futuro. Il Castello di San Pelagio, unico in Europa per la sua collezione aeronautica, e’ anche noto per il suo parco e per il Labirinto del Minotauro.

Castello di San Pelagio
Via S. Pelagio
DUE CARRARE (ex Carrara San Giorgio) – PADOVA
Tel. 049 91.25.008 – Fax. 91.25.929

Periodi e orario di apertura
Mesi estivi: orario 9,00 – 12,30 / 14,30 – 19,00
Mesi invernali: orario continuato dalle 10,00 alle 17,00

http://www.castellodisanpelagio.it/

Parco: Incantevole giardino storico

Il giardino storico del Castello è un luogo incantevole tutto da vivere e visitare, passeggiando tra le rose e i suoi labirinti. Dal 1970 il Parco è stato oggetto di un accurato restauro con il censimento di tutte le specie botaniche tutt’ora presenti; i due giardini della villa, nelle loro differenti tipologie, sono stati arricchiti di nuove piante e soprattutto di migliaia di rose che, specie a maggio, ne fanno un grande spettacolo! Tra le piante più antiche una Lagestroemia Indica del 1700 e numerosi esemplari di  Tilia cordata  e  Carpinus betulus ultra-centenari. Nel 2000 è stato creato un labirinto verde di 1200 mq, per raccontare il mito del volo di Icaro, senza dimenticare la funzione dei labirinti delle ville venete.
Nel 2007 è sorto il labirinto del “Forse che Si Forse che No” per sottolineare il concetto dannunziano di doppio.