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Itinerario che porta ad un bellissimo belvedere dal quale si può
godere un giro d'orizzonte spettacolare; nelle giornate particolarmente
terse si gode la vista della laguna veneta.
Salita alla cima del Monte
Ceva.
Il sentiero porta al bellissimo belvedere del monte Ceva, da dove
si può ammirare uno dei più bei panorami dei Colli
Euganei. Parte3nza dal piazzale della Chiesa di Turri (indicazioni
da Montegrotto e una breve salita) a piedi si sale il centinaio
di metri lungo la strada asfaltata verso il passo di Turri, proprio
di fronte al ristorante Belvedere.
Verso sinistra si prende la stradina sterrata che dirige verso
la vicina cima del Ceva.
Alle pendici del monte, appena entrati nel bosco, si dirama sulla
sinistra un sentierino a tratti ripido, che dopo aver girato sul
colle a sud dirige alla cima sormontata da una grande croce di
ferro. Sulle pendici rocciose grazie al particolare microclima
mediterraneo vivono numerose specie vegetali protette. In primavera
nei prati aridi e nelle brecce di latite si possono ammirare numerose
fioriture, di particolare interesse sono le orchidee e fico d'india
nano. La presenza di minerali ferrosi (magnetite) in alcuni punti
fa deviare l'ago di una bussola.
Il panorama, nonostante la modesta altezza di 255 metri, è
un vastissimo giro d'orizzonte dal mare alle prealpi venete. Per
il ritorno, oltre naturalmente a ripercorrere il sentiero, si
può andare lungo la dorsale del Montenuovo verso il Castello
del Catajo (Battaglia Terme) appena sotto, fino a giungere ad
un rudere, forse un antico castello o una casa colonica turrita.
Tornati indietro alla sella tra il monte Ceva e il Montenuovo,
un sentiero verso nord permette di scendere a Turri, mirando alla
chiesa che s'intravvede in lontananza.
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