| Difficoltà: |
|
| Lunghezza: |
22,6 km |
| Dislivello: |
856 m |
L'itinerario che andremo a proporvi in questa
guida concatena tre tra i più belli e frequentati sentieri
dei Colli Euganei: il sentiero Monte Grande,
il Vietnam e le Terre Bianche.
E' riservato a biker esperti, soprattutto il Vietnam. Quest'ultimo
ha infatti un po' di passaggi abbastanza delicati, in cui serve
un buon equilibrio e una bici resistente: ci sono almeno una venti
di metri di scalini alti e scoscesi.
Per comodità abbiamo fatto partire il percorso da via Euganeo
Bresseo n° 45, ovvero davanti ad una villa che offre un ampio
parcheggio e di fronte agli impianti sportivi Euganeo - dove si
allena il Calcio Padova. Una volta lasciata la macchina, andate
a destra in direzione colli. I primi due km sono pianeggianti
così avrete modo di scaldarvi i muscoli.
In coincidenza con il centro di Treponti girate a destra per Via
Valli e dopo un km di pianura inizierete a salire su asfalto.
I primi due tornanti sono abbastanza tosti ma poi la salita si
fa più leggera e costante. Una curiosità: passarete
davanti al Parco dei Tigli, la casa di cura dove per poco tempo
è stato anche Pantani.
Dopo 1,5 km di salita, nelle vicinanze dello scollinamento, prendete
a sinistra per Via Bettone. Qua la strada si fa pianeggiante ed
è una buona occasione per tirare un po' il fiato prima
dell'attacco del sentiero Monte Grande (foto)
La salita è dura ma non ci sono strappi
troppo impegnativi. Tenete sempre lo sterrato principale, infatti,
verso la fine in coincidenza di un tornate, incrocierete una deviazione
(che porta sempre sui prati di Monte della Madonna, come il nostro
itinerario) lasciatela perdere e salite. Un volta in cima a 460 metri, prima della discesa ci sono una
centinaia di metri pianeggianti. Gustatevi il panorama.
La discesa non è problematica, è una mulattiera.
Una volta arrivati sui prati, dopo la sbarra girate a sinistra
e dopo 50 metri, subito prima del parcheggio, girate a destra
e prendete il Vietnam. E' un single track in
mezzo ad una fitta vegetazione (foto) e a parte per la ventina
di metri che si accennava all'inizio non è troppo impegnativo,
tuttavia serve una buona padronanza del mezzo e il casco obbligatorio.
Non è facile perdersi, basta fare attenzione ad un bivio
e prendere la sinistra: dopo 150 metri dai massi di cui si parlava
prima, il sentiero va dritto mentre voi dovete fare il tornante
e stare a sinistra. |