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CINTO EUGANEO
"Ad Quintum" (al quinto
miglio) è l'origine del toponimo di Cinto che si conferma, in
questo modo, per essere stato un antico insediamento posto lungo un
tracciato romano. Oltre all'abitato principale, il comune comprende
altre quattro frazioni: Fontana Fredda, Valnogaredo, Faedo e Cornoleda.
Tra le ricche testimonianze storiche sedimentate nell'area, va senz'altro
segnalata l'antica sorgente di "Buso della Casara", un sistema
di grotte e cunicoli scavati nelle rocce dal quale prendeva origine
l'acquedotto romano di Este. Di notevole interesse, anche in ragione
del fatto di essere sede di un museo naturale, dove viene conservata
una ricca rassegna di minerali e di fossili, è l'antico complesso
industriale di Cava Bomba.

Era una fornace per la produzione di calce che, accuratamente restaurata,
svolge oggi un compito culturale di rilevante importanza. Oltre alla
mostra permanente geologico-paleontologica, la struttura ospita anche
una ricca documentazione relativa agli aspetti economici e culturali
delle attività legate al lavoro dei cavatori, degli scalpellini
e dei fornaciai che operavano nell'ambito dei Colli per la produzione
e la lavorazione dei materiali da costruzione ricavati dalle cave.
Museo Geopaleontologico di Cava Bomba
Nell’ex fornace dell’800 di Cava Bomba, un interessante
esempio di archeologia industriale nella produzione di calce, è
allestito il museo geopaleontologico che illustra i fenomeni geologici
dei Colli Euganei e i reperti fossili. E’ esposta una prestigiosa
collezione di minerali di tutto il mondo, la collezione geologica “Da
Rio” di rilevante interesse storico ed infine una raccolta di
antichi attrezzi utilizzati dall’uomo.
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